La maggior parte degli itinerari in Sicilia resta aggrappata alla costa. Spingendosi nell’entroterra, tra le colline al centro dell’isola, si trovano due luoghi che da soli valgono il viaggio: Caltagirone, la capitale della ceramica siciliana, e Piazza Armerina, con gli straordinari mosaici della Villa Romana del Casale.
Sono entrambi patrimonio UNESCO e distano appena una trentina di chilometri. Questa guida spiega come unirli in un’unica giornata, con il ritmo giusto.
Mattina: la Villa Romana del Casale
Comincia dalla villa, a pochi chilometri da Piazza Armerina. Costruita nel IV secolo d.C., era la residenza di campagna di un ricco aristocratico romano, forse vicino alla cerchia imperiale. Sepolta da una frana e dimenticata per secoli, conserva una delle collezioni di mosaici romani più ampie e complete ancora nella loro posizione originale: circa 3.500 metri quadrati di pavimenti.
Le passerelle corrono sopra gli ambienti, così i mosaici si ammirano dall’alto, come un tempo li calpestavano gli ospiti della villa. Due scene da non perdere:
- La Grande Caccia, un corridoio lungo oltre sessanta metri che raffigura la cattura di animali selvatici, leoni, elefanti, antilopi, destinati alle arene di Roma.
- La Sala delle Dieci Ragazze, dove giovani donne fanno ginnastica in abiti a due pezzi dall’aspetto così moderno che il mosaico è soprannominato “le ragazze in bikini”.

Calcola da un’ora e mezza a due ore. Gli ambienti sono coperti, ma d’estate verso mezzogiorno il caldo si accumula sotto le tettoie: un motivo in più per arrivare presto. Per la storia completa della villa, leggi il nostro articolo su i mosaici di Piazza Armerina.
Mezzogiorno: pranzo nel cuore della Sicilia
I paesi dell’entroterra sono il posto giusto per assaggiare una cucina siciliana diversa, meno di mare e più di campagna: ricotta, pecorino, legumi, carne alla brace e pane di grano coltivato su queste stesse colline. Prenditi il tuo tempo: il tragitto fino a Caltagirone è breve, circa quaranta minuti.
Pomeriggio: Caltagirone e la sua scalinata di ceramica
Caltagirone produce ceramiche da molti secoli, e si vede ovunque: nei balconi maiolicati, nei ponti decorati, nelle panchine e soprattutto nelle botteghe che punteggiano il centro storico. Ricostruita dopo il terremoto del 1693, la città è una delle città tardo barocche del Val di Noto riconosciute dall’UNESCO.
Il suo simbolo è la Scalinata di Santa Maria del Monte: 142 gradini che salgono dalla città bassa fino alla chiesa in cima. Ogni alzata è rivestita di maioliche dipinte a mano, aggiunte nel Novecento, con motivi che cambiano da un gradino all’altro e richiamano gli stili di diverse epoche storiche.

Salila con calma, fermandoti a guardare le piastrelle, poi goditi dall’alto il panorama sui tetti. Se sei in visita il 24 o 25 luglio, per la festa di San Giacomo, la scalinata si illumina con migliaia di piccole lampade a olio che compongono un unico disegno: uno degli spettacoli più belli dell’estate siciliana. Approfondisci nel nostro articolo su Caltagirone e la sua scalinata.
Prima di ripartire, curiosa tra le botteghe. Tra gli oggetti più tipici ci sono le teste di moro, i vasi a forma di testa di cui raccontiamo la leggenda nell’articolo sulle teste di moro.
Come organizzare la giornata
- Distanze: Caltagirone è a circa un’ora e un quarto d’auto da Catania, e Piazza Armerina una trentina di chilometri più in là.
- Ordine: la villa al mattino, quando fa più fresco e c’è meno gente; Caltagirone nel pomeriggio, quando la luce scalda le maioliche della scalinata.
- Cosa indossare: scarpe comode, la scalinata è ripida e alla villa si cammina parecchio.
- Quando andare: primavera e autunno sono ideali; d’estate parti il prima possibile.
La nostra escursione a Caltagirone e Piazza Armerina copre l’intero itinerario con il trasporto dal tuo alloggio, così ti godi la giornata senza pensare a strade e parcheggi.
Un abbinamento diverso: Piazza Armerina e Agrigento
Se la tua passione è l’archeologia, puoi abbinare la villa romana ai templi greci. Il tour di Agrigento e Piazza Armerina ti porta dai mosaici della Villa del Casale alla Valle dei Templi: due capitoli di storia antica in un solo giorno. Per prepararti, leggi la nostra guida alla Valle dei Templi e alla Scala dei Turchi, oppure scopri tutte le nostre escursioni in Sicilia.
Domande frequenti
Si possono visitare Caltagirone e Piazza Armerina in un giorno?
Sì. Distano una trentina di chilometri e una giornata basta per vedere con calma la Villa Romana del Casale e il centro storico di Caltagirone.
Quanto tempo serve per la Villa Romana del Casale?
Circa un’ora e mezza – due ore per vedere senza fretta gli ambienti principali e i mosaici.
Quanti gradini ha la scalinata di Caltagirone?
La Scalinata di Santa Maria del Monte ha 142 gradini, ciascuno decorato con maioliche dipinte a mano.
Conviene comprare ceramiche a Caltagirone?
Sì: in città ci sono tante botteghe che producono pezzi dipinti a mano. Quasi tutte spediscono gli oggetti più grandi, così non devi portarli in valigia.